Erano gli anni ottanta quando Vietti vinificò per la prima volta il Rabajà.

Oggi, con l’annata 2019, torna questa riserva che ha origine in una delle menzioni geografiche aggiuntive più storiche e rinomate nel comune di Barbaresco.

La fermentazione alcolica dura tre settimane in vasca di acciaio a contatto con le bucce e con rimontaggi regolari.